Tutti i ponteggi utili per la sicurezza nei cantieri

    I ponteggi sono sistemi per la prevenzione degli incidenti sul lavoro, servono a prevenire gli infortuni durante i lavori in quota. La normativa italiana in materia di igiene e sicurezza sul lavoro fornisce indicazioni relativa all’installazione dei ponteggi ed alle operazioni di montaggio e smontaggio degli stessi. I ponteggi rientrano tra i dispositivi di protezione collettiva, quelli cioè dedicati a prevenire un rischio specifico per tutti i lavoratori presenti in un cantiere civile o industriale.

    I dispositivi di protezione collettiva vanno ad agire direttamente sul rischio riducendolo o eliminandolo del tutto. Non si applicano ai singoli lavoratori come avviene per i dispositivi di protezione individuale come ad esempio il casco, e le tute ignifughe. I ponteggi vanno progettati in maniera obbligatoria nel caso di lavori all’altezza superiore ai 2 metri, e devono prevedere un chiaro libretto con la guida alle operazioni di montaggio e smontaggio.

    I lavoratori preposti alla gestione dei ponteggi del cantiere devono obbligatoriamente frequentare appositi corsi di formazione. Una volta installati i ponteggi rappresentano delle vere impalcature per mezzo delle quali gli operai possono salire di quota per effettuare lavori.

    IL MONTAGGIO DEI PONTEGGI

    Gli imboccati così montati devono essere provvisti di robusti parapetti su tutti i lati. I parapetti hanno la funzione fondamentale di evitare le cadute dal ponteggio. Tutti i ponteggi pensati nell’ambito della sicurezza nei cantieri civili e industriali ci sono anche i ponteggi prefabbricati disegnati con uno speciale telaio parapetto che si monta dal piano inferiore garantendo la massima sicurezza dalle cadute accidentali.

    I ponteggi rappresentano strutture provvisorie a disposizione del cantiere per un periodo di tempo limitato, sono strutture reticolari multipiano. Vediamo di seguito alcuni degli elementi che costituiscono un ponteggio:

    • la basetta fissa è regolabile, costituita da una piastra che viene messa al piede del montante allo scopo di distribuire il carico gravante;
    • il telaio, costituito da due montanti uniti tra di loro con i traversi;
    • la filata, cioè la successione verticale dei telai;
    • la corrente, cioè il collegamento orizzontale tra questi e consecutive;
    • le diagonali, di facciata e trasversali, che hanno lo scopo di impedire gli spostamenti o le rotazioni dei moduli;
    • il parapetto, costituito da traversi disposti parallelamente al piano di calpestìo

    Per quanto concerne il parapetto, questo deve avere un corrimano posto alla propria di un metro. Questi rappresentano gli elementi principali che costituiscono un ponteggio, in realtà ci sono tanti altri elementi tecnici che costituiscono l’ossatura del ponteggio, altri utili per descrivere progettare il ponteggio da un punto di vista più tecnico. Oltre a quelli già visti abbiamo anche per esempio i passi cioè un tavolato fissato a bandiere incrinate in modo da proteggere le persone in transito dalla caduta di materiale dall’alto, poi ci sono gli ancoraggi, che tengono agganciata l’intera struttura, le mensole, cioè strutture che hanno la funzione di allargare il piano di calpestìo.

    Ogni ponteggio deve essere progettato in base alla funzione che devi andare a svolgere. L’obiettivo è quello di tenere ai massimi livelli la sicurezza nei cantieri civili e industriali.

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